Pagina aziendale LinkedIn: ecco perché è una risorsa essenziale

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Pagina aziendale LinkedIn: ecco perché è una risorsa essenziale

Pagina aziendale LinkedIn: ecco perché è una risorsa essenziale 2520 1418 AlbertoFalchi

LinkedIn, la piattaforma di rete professionale più grande al mondo, non è solamente un luogo per cercare lavoro o connettersi con i colleghi ma è una vetrina in cui le aziende possono mettersi in mostra, condividere la propria cultura, attrarre nuovi talenti e creare connessioni significative con i propri clienti e fornitori. In un mondo digitale altamente competitivo, la presenza su LinkedIn è oramai un elemento indispensabile per le aziende di ogni dimensione, e la creazione della pagina aziendale LinkedIn è uno dei passi necessari per sfruttare appieno le potenzialità della piattaforma.

La pagina aziendale Linkedin è utile sia alle grandi aziende sia ai piccoli imprenditori e ai lavoratori autonomi che vogliano far crescere il proprio business. Questi ultimi, infatti, creando sia un profilo personale sia una pagina relativa alla propria azienda potranno ottenere un po’ più visibilità sulla piattaforma.

I concetti di base

Pagina aziendale Linkedin link&Lead

Una volta creato il profilo aziendale è essenziale ottimizzarlo per massimizzarne l’efficacia. Ne abbiamo parlato qui, ma in questo articolo ti daremo ulteriori spunti.

Il punto di partenza è la scelta di parole chiave pertinenti, quelle che è più probabile utilizzeranno i tuoi potenziali clienti per cercarti. Questo primo passo è indispensabile per aumentare la visibilità della tua pagina aziendale non solo sulla piattaforma stessa, ma anche su Google, dato che questo motore di ricerca indicizza anche i profili personali e aziendali di LinkedIn. Di conseguenza, se condividi lo stesso contenuto sia sulla pagina aziendale sia sul tuo profilo personale, aumenti le possibilità che appaia sui motori di ricerca. Attenzione, però: meglio non fare un semplice copia e incolla dei contenuti. Cerca sempre di diversificare testi e immagini per quanto possibile, in modo da evitare il rischio di essere penalizzato dall’algoritmo di Google che, benché in perenne mutamento, ha dimostrato costantemente negli anni di non apprezzare i contenuti in odore di spam.

Dovresti assicurarti inoltre che la descrizione presente nella pagina aziendale sia chiara, concisa e informativa: deve comunicare immediatamente cosa fa la tua azienda e cosa la rende unica nel tuo settore. Ricordati inoltre di mantenere sempre aggiornato il tuo profilo aziendale con le ultime notizie e tutte le informazioni riguardanti la tua attività: tieni presente che aggiornamenti frequenti sono il miglior sistema per dimostrare che la tua azienda è sia attiva sia interessata a coinvolgere la giusta audience. Non spaventarti se all’inizio il traffico sarà limitato e otterrai poche visualizzazioni, pochi like e pochi commenti: è perfettamente normale. Ma se farai un buon lavoro, nel tempo il tuo profilo crescerà, attirando più persone.

Per migliorare la visibilità, cerca di pubblicare contenuti con l’obiettivo di attirare l’attenzione degli utenti giusti: la qualità degli articoli, dei post e degli aggiornamenti determinerà in gran parte l’engagement della tua audience verso la tua pagina aziendale. Post informativi e ben scritti (senza refusi od orrori grammaticali) sono la prova che la tua è un’azienda competente fatta da persone serie, affidabili e capaci. Potresti per esempio offrire consigli pratici, condividere storie di successo di tuoi clienti o di realtà professionali inerenti il tuo ambito lavorativo: in questo modo non solo dimostrerai il valore dei tuoi prodotti o servizi ma creerai anche una connessione emotiva con il pubblico che potrà immedesimarsi nei protagonisti delle vicende raccontate. Inoltre, per quanto riguarda l’aspetto umano, potresti anche condividere le foto o i video foto del tuo team in azione durante il lavoro di tutti i giorni oppure durante importanti eventi aziendali. Cerca però di non essere troppo autoreferenziale: non devi usare la tua pagina come se fosse uno spazio pubblicitario. Consideralo una sorta di magazine sul quale pubblicare informazioni rilevanti il tuo settore, come statistiche o best practice.

Tieni sotto controllo gli analytics

nkedin analytics

Se vuoi sapere come stanno andando i tuoi contenuti, ti basterà guardare al coinvolgimento degli utenti che si paleserà sotto forma di like, commenti e condivisioni. Tieni presente che LinkedIn premia i contenuti di qualità, mostrandoli a un pubblico più ampio quindi i tuoi post potrebbero apparire in più feed e aumentare di conseguenza la visibilità della tua pagina aziendale Linkedin. Se però vuoi avere una panoramica più precisa e affidabile riguardo l’efficacia della tua pagina, dovresti monitorare le statistiche inerenti le metriche più importanti per comprendere la bontà delle tue strategie. Grazie alla tua pagina aziendale, infatti, potrai anche monitorare le performance dei tuoi contenuti utilizzando gli strumenti di analisi specifici e disponibili solo per le pagine aziendali di LinkedIn.

Una delle prime cose cui pensare quando si analizzano le prestazioni del profilo aziendale è la frequenza dei report: questa può variare sia in base alle dimensioni dell’azienda sia alle attuali strategie di marketing. Tuttavia, raccogliere analisi almeno una volta al mese è in linea di massima un approccio adeguato per avere dati utilizzabili. Non è detto però che sia l’unità di tempo più congeniale per il tuo tipo di attività: dovresti vedere nello specifico della tua azienda qual è la distanza temporale fra un report e l’altro per capire esattamente come programmare l’analisi di questi. Una volta stabilita la frequenza potrai quindi raccogliere i dati in base ai parametri chiave della tua attività. Potresti ad esempio partire verificando il livello di coinvolgimento generale della tua pagina aziendale LinkedIn: questo indicatore nello specifico potrebbe includere il numero di like, commenti e visualizzazioni dei tuoi post. Tieni presente che questi ultimi sono particolarmente preziosi poiché rappresentano un interesse reale da parte dei tuoi follower. Per conoscere e capire meglio il coinvolgimento dei tuoi post, potresti andare sulla pagina aziendale LinkedIn, guardare gli Analytics e vedere quali di questi sono maggiormente apprezzati dalla tua community: così facendo potrai trovare i fattori che rendono i tuoi contenuti popolari e cercare di replicarli.

Infine, non dimenticare il traffico verso il tuo sito web: per comprendere l’impatto di LinkedIn potresti esaminare le visite provenienti dalla piattaforma appoggiandoti anche a Google Analytics e incrociando i dati. Google Analytics, infatti, ti indica la provenienza del tuo traffico, e include una sezione dedicata per il traffico proveniente dai social, LinkedIn incluso. Così facendo avrai modo di capire il reale impatto della tua pagina aziendale LinkedIn all’interno della tua strategia generale di marketing.

Quando avrai raccolto queste informazioni, potrai iniziare a prendere decisioni concrete basate su numeri e dati ben precisi: questo approccio scientifico ti aiuterà a ottenere risultati concreti, misurabili e soprattutto replicabili.

Collaborazioni e interazioni

LinkedIn Networking

La creazione e la gestione di una rete di connessioni solida costituisce una parte fondamentale per far crescere la tua pagina aziendale LinkedIn. Per fare questo, prima di tutto, dovresti identificare chi sono i tuoi clienti ideali, i partner potenziali e i professionisti del tuo settore con cui desideri connetterti. Ricordati di evitare messaggi generici e di personalizzare ogni richiesta di connessione cercando di spiegare chi sei e per quale motivo vuoi connetterti: in questo modo la tua richiesta sarà più gradevole e genuina. Tieni a mente che nel mondo dei social media la collaborazione è una potente leva per far crescere il tuo profilo aziendale su LinkedIn. Un approccio aperto verso realtà esterne alla tua azienda potrebbe quindi dare un valido contributo alla tua visibilità: collaborare con influencer o altre aziende può infatti portare notevoli vantaggi alla tua pagina aziendale. Potresti provare a cercare influencer appartenenti al tuo settore che condividano valori simili o complementari ai tuoi: essendo persone con verosimilmente una nutrita base di follower, potrebbero aumentare la tua credibilità all’interno della nicchia di mercato nella quale desideri affermarti. Una volta individuati gli influencer, quindi, potresti contattarli e proporre una collaborazione: ad esempio potreste realizzare webinar congiunti, interviste o condividere contenuti utili. Questa sinergia potrebbe portare a un aumento significativo di follower della tua pagina aziendale LinkedIn. Ovviamente, quando parlo di influencer non intendo le star di TikTok o Instagram, ma di persone influenti all’interno della sfera di LinkedIn.

Dopo che avrai creato le tue connessioni, potrai interagire non solo condividendo regolarmente contenuti interessanti, ma anche commentando i post degli altri, e mettendo like alle loro attività, ricondividendo anche i contenuti più affini al tuo business sul tuo profilo personale o sulla pagina aziendale. Queste connessioni potrebbero col tempo trasformarsi in collaborazioni commerciali.

Un altro aspetto importante da valutare e tenere presente è la gestione delle recensioni e delle raccomandazioni in quanto rappresentano la credibilità della tua azienda agli occhi dei potenziali clienti e partner: sono la prova che altre persone hanno avuto esperienze positive lavorando con te e con la tua azienda. Le persone spesso decidono se acquistare un prodotto o un servizio solo dopo aver visto le recensioni: se vedono che altri hanno avuto esperienze soddisfacenti con la tua azienda saranno verosimilmente più propensi a fidarsi. Inoltre, le recensioni forniscono un feedback prezioso perché possono evidenziare i punti di forza e aiutarti a rendere individuare dove puoi intervenire per migliorare la qualità dei prodotti o servizi che eroghi. Infine, la tua risposta a eventuali commenti “poco lusinghieri” ti darà la possibilità di dimostrare davanti ai tuoi contatti, potenziali ed effettivi, la tua professionalità nella gestione di situazioni indubbiamente sfidanti. Ovviamente, devi agire con equilibrio: non rendere pan per focaccia a eventuali cafoni, ma cerca sempre di essere educato e non farti coinvolgere in “risse” virtuali. Se qualcuno ti fa perdere la pazienza e senti prudere le mani sulla tastiera, meglio evitare di postare subito un commento al vetriolo. Fai passare qualche ora, anche una giornata o due, e rispondi in maniera pacata, magari anche spiritosa. Una battuta, spesso, è il modo migliore per reagire alle cattiverie gratuite.

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